Cinema Osservanza
Proposte per le scuole

VENEZIA - INFINITA AVANGUARDIA - Martedì 12 ottobre - Ore 8.30

1600 anni dopo la sua leggendaria fondazione, il film documentario prende avvio dall’immenso patrimonio veneziano per raccontare la città. I percorsi nei palazzi che ospitano capolavori e oggetti storici danno vita a connessioni artistiche e culturali, ma anche a semplici nessi visivi che, viaggiando tra le epoche, vanno a comporre il ritratto di una città futuribile. Come nel quadro “Il Mondo Novo” di Giandomenico Tiepolo a Ca' Rezzonico, la società veneziana, accorsa per il cosmorama, si spinge e si accalca a stupirsi e a nutrirsi delle meraviglie del mondo che verrà. E poi lo attrae a sé e lo fa suo.  Nel film documentario, è Carlo Cecchi, a consegnarci la memoria della città: un maestro del teatro italiano che ha studiato, conosciuto e lavorato con i grandi intellettuali, registi, letterati e attori della cultura del ‘900. Oltre a lui, vediamo muoversi per i luoghi di Venezia una giovane pianista polacca di grande talento, Hania Rani: cerca ispirazione e suggestioni per la sua musica per comporre la colonna sonora del film. Hania si muove tra musei, calli, palazzi e meraviglie veneziane; ci guida con i pensieri, ma soprattutto con le note musicali. A tenere il filo tra questi due diversi sguardi su Venezia e soprattutto tra due diverse generazioni c'è la voce narrante di Lella Costa, a sottolineare che Venezia è donna.

Un racconto che conduce lo spettatore affinché possa orientarsi tra le epoche e incrociare storie e relazioni tra passato, presente e futuro.

 

NAPOLEONE – NEL NOME DELL’ARTE - Martedì 9 novembre - Ore 8.30

Il documentario racconta come la passione del Bonaparte - talvolta l'ossessione del Bonaparte – per l'arte e il sapere, abbia cambiato il volto della cultura moderna: dalla nascita di scuole, biblioteche e musei pubblici (tra cui Brera e il Louvre) alla fondazione dell'egittologia grazie alla campagna d’Egitto, dalle straordinarie scoperte archeologiche alle spoliazioni di opere d’arte, sino ad arrivare ai dipinti e alle sculture a lui dedicate. Entreremo nella mente di Napoleone e nelle sue predilezioni letterarie, nella sua psicologia, nella sua passione smodata per l'affermazione di sé, che tanto ha ispirato uomini di potere, intellettuali, dittatori nel corso dei secoli successivi. Il punto di partenza di questo viaggio sarà Milano, città che Napoleone scelse come capitale del Regno d'Italia da lui creato, che avrà sempre con l'imperatore un rapporto di speciale affinità, tanto da ospitarne anche l’incoronazione del 1805. Così, per la prima volta da allora, ascolteremo le musiche originali composte appositamente per la cerimonia e solo di recente riscoperte nell'archivio del Conservatorio di Milano. Per l’occasione seguiremo anche il restauro del manto indossato quel giorno da Napoleone e degli oggetti cerimoniali che lo accompagnavano, preziosa opera di recupero legata al progetto Restituzioni di Intesa Sanpaolo.

 

POMPEI – EROS E MITO - Martedì 30 novembre - Ore 8.30

Pompei, un luogo unico al mondo, capace di incantare ogni anno più di 4 milioni di visitatori provenienti da ogni parte del globo. È da questa consapevolezza che nasce POMPEI - EROS E MITO, prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital, in collaborazione e con il contributo scientifico del PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI e con la partecipazione del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che propone un viaggio indietro nel tempo di duemila anni.

Il docu-film mette a nudo i miti e i personaggi che hanno contribuito a rendere immortale questo sito straordinario cristallizzato dalla drammatica eruzione del 79 d.C. Dalla storia d’amore tra Bacco e Arianna al rapporto ambiguo tra Leda e il Cigno, dalla sete di sangue soddisfatta dalle lotte gladiatorie alla disperata ricerca dell’immortalità di Poppea Sabina, POMPEI - EROS E MITO analizza i miti, le leggende e gli aspetti più segreti della città. A condurci attraverso le strade della città una narratrice d’eccezione: Isabella Rossellini diretta dalla regia visionaria di Pappi Corsicato. La presenza e la voce della Rossellini e la colonna sonora originale di Remo Anzovino ci accompagneranno lungo un percorso che mostrerà come i miti e le opere ritrovate abbiano ammaliato e influenzato artisti del calibro di Pablo Picasso e Wolfgang Amadeus Mozart. 

Una danza in equilibrio sul sottile filo invisibile che separa la leggenda dalla realtà, capace di attraversare i secoli ed ispirare il mondo contemporaneo.

 

LEONARDO – IL CAPOLAVORO PERDUTO - Martedì 22 marzo – Ore 8.30

Il documentario racconta la storia del Salvator Mundi, il dipinto più costoso mai venduto (450 milioni di dollari la sua quotazione) ritenuto un capolavoro perduto di Leonardo da Vinci. Dal momento in cui viene acquistato da una casa d'aste di New Orleans e i suoi acquirenti scoprono magistrali pennellate sotto un restauro a buon mercato, il destino del Salvator Mundi è guidato da un'insaziabile ricerca di fama, denaro e potere. Ma man mano che il suo prezzo sale, aumentano anche i dubbi sulla sua autenticità. Questo dipinto multimilionario è davvero di Leonardo o semplicemente alcuni uomini di potere vogliono che lo sia? Svelando i piani segreti di alcuni tra i personaggi più ricchi del mondo e di alcune delle più potenti istituzioni artistiche, LEONARDO - IL CAPOLAVORO PERDUTO rivela come spesso gli interessi diventino cruciali e la verità solo un elemento secondario. Anche nel mondo dell’arte.

 

TUTANKHAMON – L’ULTIMA MOSTRA - Martedì 10 maggio – Ore 8.30

Come quello di Botticelli, così quello di Tutankhamon è un nome entrato nell’immaginario collettivo mondiale: per tutti racchiude quanto di più imponente e misterioso possano evocare l’Antico Egitto, le sue piramidi, la leggenda della maledizione del faraone. Pochi, però, associano la sua celebrità a una convergenza di fatti unici e soprattutto all’ostinazione di quell’archeologo inglese che ne scoprì la tomba proprio negli anni in cui mezzi di comunicazione di massa cominciavano a rivoluzionare completamente le nostre vite. È proprio al celebre faraone che è dedicato TUTANKHAMON-L’ULTIMA MOSTRA a 100 anni da quel 1922 in cui l’archeologo ed egittologo britannico Howard Carter, eseguito un piccolo foro nell’intonaco di copertura di una parete sotterranea, gettò per la prima volta lo sguardo nella camera sepolcrale della tomba di Tutankhamon. La stanza era stracolma di oggetti e praticamente intatta e si apprestava a entrare nella leggenda. Proprio per celebrare il centenario di quella rivoluzionaria scoperta arriva al cinema il film diretto da Ernesto Pagano e prodotto da Laboratoriorosso e Nexo Digital.

Per la prima volta gli spettatori cinematografici avranno così l’opportunità di incontrare il faraone, rivivendo sul grande schermo quei momenti unici e seguendo in esclusiva lo spostamento di 150 oggetti del tesoro di Tutankhamon per la più grande mostra internazionale mai dedicata al Golden Boy che il fotografo Sandro Vannini ha seguito in esclusiva mondiale: l’ultima mostra in assoluto dedicata al tesoro perché per volere del governo egiziano ora questo patrimonio immenso diverrà inamovibile e potrà essere visitato solo nella sua sede del Cairo.